La media Sto

I Greci maestri dei Romani.

Il ripetuto allontanamento da Roma di filosofi greci si dimostr
poco efficace. Dalla met del secondo secolo avanti Cristo molti
giovani dell'aristocrazia romana cominciarono a frequentare, a
pagamento se necessario, i nuovi maestri. Altri si spinsero fino
alle celebri e collaudate scuole di retorica e di filosofia di
Atene e di Rodi. Essi si rendevano conto che il grande patrimonio
di conoscenze sull'arte di esprimere la propria opinione e di
persuadere, accumulato dai tempi dei sofisti in poi, era in grado
di offrire alle loro ambizioni politiche numerosi ed efficaci
strumenti. Le raffinatezze lessicali, le capacit retoriche e
dialettiche, nate con l'Atene democratica e il suo impero, erano
diventate scarsamente utili in quella citt. La politica che
contava ormai passava per Roma; qui era il centro di un nuovo
impero; qui erano il potere e la ricchezza; a Roma erano rinate le
condizioni che avevano favorito la nascita della sofistica
ateniese. In poco tempo divenne quasi un obbligo per i giovani
romani delle famiglie pi in vista essere allievi di una scuola di
retorica.
La filosofia ellenistica, in particolare lo stoicismo, penetra
nelle file della nobilt romana attraverso filosofi personali o
di famiglia, che, introdotti come ospiti, diventavano veri e
propri insegnanti di scuola. Di essi alcuni ottennero un grande
successo, soprattutto gli esponenti della media Sto; fra questi
Panezio, che risiedette a Roma per una quindicina d'anni ospite
del Circolo degli Scipioni, e Posidonio, che ebbe come allievi,
oltre a Pompeo e Varrone, anche Cicerone, il primo uomo politico
romano che si sentir in grado di contribuire con un apporto
personale al dibattito filosofico. Le maggiori simpatie dei
giovani romani andavano agli esponenti della media Sto perch
essi avevano dato una valutazione positiva dell'impegno politico,
purch promuovesse l'armonia fra leggi degli Stati e diritto
naturale. E nella loro analisi della costituzione romana entrambi
i massimi esponenti di questo indirizzo filosofico, Panezio e
Posidonio, erano arrivati alla conclusione che essa fosse in
sostanziale armonia con il diritto naturale (il Lgos stoico). La
filosofia stoica veniva cos a giustificare il dominio politico di
Roma sugli altri popoli

